Pensioni

Quando si va in pensione?

Dopo vari tira e molla con l’Unione Europea, finalmente la legge di bilancio sembra essere sulla via della approvazione. La legge partorita dal governo formato da Lega e Movimento Cinque Stelle prevede numerose novità che vanno dal Reddito di Cittadinanza, dal terreno gratis a chi fa figli fino alla riforma delle pensioni. Proprio quest’ultima è quella che ti interessa, giusto? E allora ecco che di seguito di parla di quando si va in pensione. Scoprirai le cose più importanti che ti saranno utili per avere la situazione un po’ più chiara.


La legge di Bilancio 2019

La legge di Bilancio del 2019 è stata quella che ha sollevato senza ombra di dubbio un polverone gigantesco tra le varie forze politiche di opposizione contro il governo Lega-M5S. Un ruolo molto importante lo hanno avuto le agenzie di rating come Standard & Poor’s che hanno espresso giudizi negativi nei confronti dell’Italia. Tutti contro il governo, quindi, per evidenziare come i costi non possono essere coperti.

In ogni modo, la legge di bilancio deve avere il benestare della Commissione Europea visto che questa prassi va avanti da molti anni e cioè da quando l’Italia fa parte della UE. Prima la legge di bilancio era affare interno dello Stato e veniva discussa dal governo e dal parlamento. Essa deve essere presentata entro il 15 ottobre di ogni anno ed illustrare gli obiettivi del DEF cioè del Documento di Economia e Finanza.

Quota 100

In questi giorni hai sicuramente sentito parlare di quota 100? Non sai cosa vuol dire? Spiegare cosa significa quota 100 non è molto difficile. Essa verrà applicata dai primi mesi del 2019 ed è prevista dalla Legge di Bilancio. Grazie a questa importante misura si può andare in pensione avendo soddisfatti determinati requisiti. In altre parole puoi andare in pensione se la somma della tua età anagrafica e degli anni di contributi è pari a 100.

Opzione Donna

Il governo ha pensato anche alle donne, semplificando di molto il pensionamento a patto di soddisfare dei requisiti che vedrai elencati qui di seguito. Tra quelli più importanti bisogna infatti avere 35 anni di anzianità assicurativa e contributiva; 57 anni e 3 mesi di età per le lavoratrici dipendenti, 58 anni e 3 mesi di età per le lavoratrici autonome. Da come si può notare la Opzione donna varia in base alle lavoratrici autonome e a quelle dipendenti. Una volta soddisfatti i requisiti, per ricevere la pensione bisogna fare domanda all’INPS.

Pensione di Cittadinanza

Oltre al Reddito di Cittadinanza, che è stata la più grande battaglia condotta dal Movimento 5 Stelle, c’è anche la Pensione di Cittadinanza. Tutte e due le cose, si sa, sono una novità. Qui vediamo come funziona la pensione: cioè cos’è chi ne ha diritto. Il suo funzionamento è pressoché identico a quello del Reddito di Cittadinanza. In altre parole mentre esso spetta alle persone che non hanno un lavoro, la Pensione di Cittadinanza spetta ai pensionati che vivono sotto la soglia di povertà che secondo l’ISTAT è di 780 euro. Quindi, a patto di soddisfare i requisiti richiesti, i pensionati riceveranno una somma di denaro che li aiuterà ad arrivare a 780 al mese.

Diplomato Perito Tecnico Commerciale presso l'I.T.C. Guglielmo Marconi di Siderno, studente di Economia Aziendale presso l'Università degli Studi della Calabria.